IMPATTO ACUSTICO

La L. 447/95 prevede alll’art. 8 comma 2 che i titolari dei progetti o delle opere predispongano una documentazione di impatto acustico relativa alla realizzazione, alla modifica o al potenziamento delle seguenti opere:

  • Aeroporti, aviosuperfici, eliporti;
  • Strde di tipo A,B,C,D,E,F (quindi tutte);
  • Circoli privati e pubblici esercizi;
  • Impianti sportivi e ricreativi;
  • Ferrovie e altri sistemi di trasporto su rotaia.

Al comma 4 del medesimo articolo è previsto che le domande per il rilascio di concessione edilizia relativa a nuovi impianti ed infrastrutture adibite ad attività produttive, sportive e ricreative e a postazioni di servizi commerciali polifunzionali devono contenere una documentazione di IMPATTO ACUSTICO.

La L. R. 13/2001 e le successive delibere applicative definiscono le modalità ed i criteri della documentazione di impatto.

E’ necessario che all’atto della progettazione delle opere sopra indicate venga predisposta preventivamente la valutazione di IMPATTO ACUSTICO avente come fine l’accertamento della compatibilità acustica dell’opera al fine di evitare  contenziosi che potrebbero in taluni casi bloccare/rallentare la realizzazione dell’opera stessa se non la sospensione dell’attività produttiva. 

La predisposizione della Valutazione di Impatto Acustico, parte necessariamente dall’incontro interdisciplinare di tutte le professionalità coinvolte nel progetto dell’opera (titolare/proprietario, architetti, ingegneri, geometri, termotecnici, acustici, responsabile della sicurezza, ecc…) per valutare a tavolino la miglior predisposizione di tutte le possibili sorgenti sonore  (fisse e non quali il traffico indotto ecc…) che potrebbero significativamente incidere sul clima custico presente nell’area.

La richiesta all’acustico di effettuare la valutazione ad opera ormai presente e spesso funzionante, comporta poi problematiche e difficoltà di intervento nel caso si evidenzino emissioni superiori alla norma. Realizzazioni di interventi di bonifica quali incapsulamento di sorgenti, creazione di barriere, ecc… spesso risultano onerosi e di minor efficacia rispetto a quanto si sarebbe potuto prevedere se non evitare già in fase progettuale.